Iperidrosi Rimedi e cure

L’iperidrosi oggi va affrontata senza esitazioni, poiché le soluzioni possibili migliorano senza dubbio la qualità della vita e le relazioni sociali, sono sicure e minimamente invasive.

Gli approcci più efficaci, tralasciando quindi soluzioni palliative temporanee (e spesso dannose per la cute) come gli antitraspiranti, sono il trattamento chirurgico e il trattamento infiltrativo.

Pur essendo efficaci entrambe le terapie, la differenza principale tra le due è la durata nel tempo degli effetti. La soluzione chirurgica è applicabile principalmente contro l’iperidrosi ascellare nella cui zona le ghiandole sono facilmente individuabili e l’intervento avviene senza traumi particolari.

Le infiltrazioni di tossina botulinica sono la scelta obbligata per trattare zone dove difficilmente si otterrebbe un ottimo esito con la chirurgia, come le mani, i piedi o altre zone delicate.

Molto spesso non è una sola la via d’uscita al problema dell’iperidrosi, poiché chi ne soffre ha diverse aree del corpo afflitte dal problema. Le due soluzioni – chirurgica e infiltrativa – possono comunque essere applicate anche in sinergia, per ottenere in sicurezza il risultato ottimale.

 

Iperidrosi Rimedi: Intervento chirurgico

Il concetto di base è che l’iperidrosi è causata da un’eccessiva attività ghiandolare, ma tuttavia la sudorazione resta un processo fisiologico essenziale per il corpo, quindi non va completamente fermato, ma opportunamente ridotto.

L’intervento chirurgico ha come obiettivo la rimozione di una porzione delle ghiandole sudoripare responsabili dell’eccessiva sudorazione. Il tutto avviene semplicemente in anestesia locale, eventualmente associata ad una sedazione endovenosa più o meno profonda, secondo le necessità emotive del paziente.

L’eccesso ghiandolare è rimosso attraverso brevi incisioni praticate in zone nascoste, con esiti cicatriziali irrilevanti. L’intervento non comporta ricovero e il paziente torna a casa dopo un paio d’ore, senza particolari difficoltà.
Con questo tipo di procedura, l’iperidrosi viene risolta efficacemente e in maniera permanente.

Caratteristiche:

  • Soluzione permanente dell’iperidrosi
  • Cicatrici minime ed impercettibili
  • Prevalentemente applicabile contro l’iperidrosi ascellare
  • Non necessita di ulteriori sedute

 

Iperidrosi Rimedi: Botulino

Il trattamento non chirurgico contro l’iperidrosi è realizzato con infiltrazioni locali di una soluzione di tossina botulinica.
Attraverso tale sostanza, l’innervazione delle ghiandole sudoripare non percepiscono più l’impulso che le spinge a produrre sudore, perciò si riduce l’attività ghiandolare di tutte le zone trattate.

Con questo tipo di cura l’iperidrosi viene sconfitta senza che sia necessario intervenire chirurgicamente, quindi mantenendo intatte le ghiandole. L’attività della tossina botulinica è temporanea, in genere perdura fino a 6-10 mesi ed è ripetibile senza controindicazioni anche nelle zone più delicate.

La seduta avviene nell’arco di una mezz’ora, senza anestesia (o al massimo con un anestetico locale) e senza traumi. Le infiltrazioni sono localizzate esattamente dove si manifesta il problema e la versatilità del metodo ne consente l’applicazione anche in regioni delicate, come il viso o le mani. L’effetto del botulino si avverte dopo qualche giorno dall’infiltrazione, in modo graduale, e si può subito riprendere le normali attività quotidiane.

Caratteristiche:

  • Niente incisioni
  • Nessuna controindicazione
  • Versatilità di applicazione (può essere infiltrata anche in distretti corporei vasti o difficilmente trattabili con la chirurgia)
  • Possibilità di ripetere l’intervento senza danneggiare le ghiandole
  • Effetto reversibile